27.02.2020Diamogli un taglio!

Impariamo ad affettare lo Speck Alto Adige IGP

Gustare al meglio lo speck, con il suo gusto pieno e il suo inconfondibile aroma, è una questione di scelte. Partiamo dal principio. Quale comprare? Scegliete lo Speck Alto Adige IGP prodotto in Alto Adige da materie prime di altissima qualità secondo metodi tradizionali. Controllate che in etichetta ci sia la tipica pettorina verde con il Sigillo di Qualità Alto Adige. Bene, ora avete tra le mani un ottimo prodotto e siete pronti per le prossime scelte.

Va tagliato con l’affettatrice o con il coltello? Meglio fette ampie, striscioline o cubetti? La crosta di spezie va scartata? Non esistono risposte giuste o sbagliate, ma sappiate che le vostre scelte influiranno sulla consistenza e sul gusto. Lo speck va tagliato con sensibilità e capacità.

Il sussurro dello speck - senza filtri

La tradizione altoatesina vuole che lo speck venga tagliato a mano a striscioline. Ma al di là di ciò che ci tramanda il passato, i gusti sono gusti e sicuramente c’è anche chi preferisce un taglio più moderno a fetta larga. Affettato sottile e gustato a temperatura ambiente, lo Speck Alto Adige IGP sprigiona al meglio il suo sapore. Assaggiate una strisciolina di speck, il sapore si sviluppa pian piano in bocca durante la masticazione. Ora provate invece una fetta ampia e sottile, tagliata a macchina, il gusto è più immediato e la consistenza è più leggera. Attenzione anche alla direzione del taglio: lo speck va affettato controfibra, altrimenti risulta gommoso e poco masticabile.

Lo speck è perfetto per una merenda o per un aperitivo, ma è un ingrediente molto versatile anche in cucina. Ogni preparazione predilige però il suo taglio! Se volete preparare i tradizionali canederli, dovete tagliare lo speck in piccoli cubetti. Per assaporarlo invece in modo più armonioso in un’insalata di rucola e mele Granny Smith o in un’insalata di fichi e formaggio, tagliatelo a fette ampie e sottili. Per dare invece un tocco di sapore in più ai primi piatti, come a un risotto ai porri e speck o alla versione altoatesina della carbonara, tagliate lo speck a striscioline.