Tipicamente gustoso

Lo Speck Alto Adige IGP brilla con la sua lunga tradizione

Lo speck appartiene all’Alto Adige esattamente come le montagne, le mele e il vino. Unico nella produzione e nel gusto, è un prosciutto crudo che con la sua affumicatura leggera e la sua stagionatura all’aria aperta è conosciuto dai buongustai di tutto il mondo. I primi documenti in cui si parla di “speck” risalgono al XVIII secolo. Tuttavia, anche se con nomi e definizioni differenti, esso compare nei registri contabili e nei regolamenti dei macellai già a partire dal 1200. Il termine deriva dal medio alto tedesco “spec” e dall’alto tedesco “spek”, che significa “spesso, grasso”.

Storia

Inizialmente lo speck veniva prodotto dai contadini in Alto Adige per la necessità di conservare la carne ed era destinato al consumo familiare. Grazie alla produzione di speck, era possibile conservare tutto l’anno la carne dei maiali che venivano uccisi durante il periodo natalizio. Per la produzione dello Speck Alto Adige IGP vengono utilizzate soltanto le cosce selezionate. Il prosciutto è un prodotto di ottima qualità che si ottiene dalla carne di suino.

Lo speck vive grazie all’esperienza e all’intuizione dei contadini altoatesini e alla loro passione per il proprio prodotto. Alla base vi è un segreto gelosamente custodito, una ricetta che nella storia dell’Alto Adige, si tramanda di generazione in generazione. Ancora oggi ciò che rende speciale lo speck sono le antiche ricette degli avi, tramandate da oltre 100 anni. Lo Speck Alto Adige IGP è un ingrediente fondamentale di numerose ricette altoatesine tradizionali, come ad esempio i canederli di speck. Col tempo il prosciutto affumicato è diventato una delle pietanze principali in occasione di feste e banchetti. E tuttora, accompagnato da pane, formaggio e vino, è protagonista della tipica merenda altoatesina. Lo Speck Alto Adige nel corso dei secoli si è perfezionato sempre di più, ha fatto il suo ingresso nella cucina di chef stellati ed è oggi probabilmente il prodotto più famoso dell’Alto Adige.

E per festeggiare questo pezzo di storia, ogni anno in Val di Funes, viene organizzata la Festa dello Speck.

Provenienza

Tipicamente Speck, tipicamente Alto Adige

Un prosciutto affumicato, seguendo antiche ricette di famiglia

Provenienza

Lo Speck Alto Adige IGP deve il suo tipico sapore soprattutto alla sua area di produzione: l’Alto Adige. Qui la cultura alpina e quella mediterranea creano un connubio unico e soltanto qui la natura regala un clima così particolare, con tanto sole e tanta aria pura. L’Alto Adige è un territorio molto piccolo, ma capace di capolavori di bontà, grazie ai suoi oltre 300 giorni di sole all’anno. Nella provincia più settentrionale d’Italia, il clima mediterraneo incontra i paesaggi alpini e le tipiche atmosfere di montagna. Nella suggestiva cornice delle Alpi, gli altoatesini producono già da decenni il loro tipico prosciutto affumicato e custodiscono una vera e propria cultura dello speck.

Lo Speck Alto Adige IGP vive grazie alla passione e alla dedizione dei produttori altoatesini, che preparano il prosciutto affumicato, in maniera tradizionale. Mentre a Nord delle Alpi, il prosciutto crudo si conserva attraverso l’affumicatura, e a Sud, lo si lascia asciugare all’aria aperta, gli altoatesini hanno unito i due metodi, dando vita al tipico Speck tirolese Alto Adige: leggermente affumicato e stagionato all’aria fresca di montagna, come vuole la tradizione contadina. Lo Speck Alto Adige IGP è di casa nei masi altoatesini. Al giorno d’oggi lo speck viene aromatizzato, affumicato e stagionato con metodi moderni, ma secondo l’antica ricetta di famiglia, tramandata di generazione in generazione. Così lo Speck Alto Adige offre una tradizione di altissima qualità.

Il prosciutto affumicato, mangiato da solo, è buonissimo. Lo Speck Alto Adige IGP è anche un ingrediente fondamentale di tanti piatti tipici della cucina tirolese, come i famosi canederli di speck. Così come è anche una pietra miliare nella cucina di chef stellati. Speck Alto Adige IGP – Tipicamente Alto Adige.