07.05.2018 Uno speck davvero con i baffi!

Il concorso che premia il miglior produttore

È possibile paragonare i diversi speck? Quanto sono diversi tra loro quelli prodotti in Alto Adige? E come possono essere differenti le baffe di speck, cioè i classici pezzi interi appesi a stagionare? Queste sono solo alcune delle domande che la giuria della seconda edizione del concorso si è dovuta porre per decidere il vincitore, scelto tra le numerose aziende partecipanti, che avevano un requisito da rispettare: le baffe dovevano essere prodotte direttamente da macellerie riconosciute, cioè dotate di partita IVA. Al concorso, che prevedeva una degustazione orizzontale, le aziende potevano partecipare solo con pezzi interi, le baffe appunto, e con massimo di tre tipi ciascuna.

E se prima erano le stelle, oggi sono le “baffe”: il 2 maggio la giuria ha scelto i vincitori, assegnando tre “baffe” al primo classificato, due a chi si è meritato l’argento e una ai terzi classificati. Una scelta non facile neppure quest’anno, perché lo speck Alto Adige si conferma sempre comunque vincitore per varietà e ottima qualità.

Uno speck davvero con i baffi! Le degustazioni si sono svolte dal 9 al 13 aprile, e il 2 maggio c’è stata la proclamazione dei vincitori con una cerimonia presso il Parkhotel Laurin di Bolzano: primo posto assoluto allo Speck Alto Adige IGP della macelleria Nocker Walter KG; due baffe sono state invece assegnate allo Speck Alto Adige IGP dei seguenti produttori: Christanell GmbH, Christanell Metzgerei KG, G. Pfitscher GmbH, Grandi Salumifici Italiani, Recla GmbH, Schmid KG e Viumser Speck OHG. Sono ventuno invece i produttori che si sono aggiudicati una baffa, tra cui: Galloni Thomas & Andreas, Grandi Salumifici Italiani, Kofler Delikatessen GmbH, Kofler Viktor & Andreas, Moser GmbH, Pramstrahler GmbH, Rinner Alexander KG e Siebenförcher G.u.T..

Come sempre la qualità dello Speck Alto Adige è sempre vincente!